Margherita diploide

Nome scientifico: Leucanthemum praecox (Horvatic)

Famiglia: Asteraceae


MORFOLOGIA

Portamento e dimensioni: pianta erbacea perenne, alta 20 – 40 (100) cm, legnosa alla base, glabra o più o meno pelosa, semplice o ramificata dalla base e dotata di un rizoma strisciante da cui nascono i germogli.

Fusto: fusto verde, semplice o leggermente ramificato, glabro segnato da striature rossastre lungo le scanalature.

Foglie: foglie basali (10) 35 x (20) 80 mm, raccolte in rosette, di varie forme che vanno da obovate-cuneate a spatolate con lama incisa-lobata (3-7) o intera o rotonda che si restringe gradualmente formando un picciolo di 10 – 30 mm spesso alato. Foglie cauline, medie e superiori semi-amplexicaule, queste ultime sessili, oblunghe-ovate con lama pinnatifida con lobi irregolarmente spaziati.

Fiori: infiorescenza formata da capolini di (4) 6 – 7 cm di diametro, racchiusi e protetti da 3 – 4 serie di squame sovrapposte con margine membranoso di colore porpora (raramente concolore) e forma ovato-oblunga-lanceolata di 5 – 8 mm. I fiori periferici sono formati da ligule bianche (10 – 25 mm di lunghezza), simpetali, zigomorfe e con 2 – 3 piccoli denti all’apice; i fiori interni sono fiori tetraciclici che formano un disco di 4 – 7 cm di diametro, di colore giallo con apice diviso in 5 lobi; quelli periferici sono femminili, quelli centrali ermafroditi. Fiorisce da febbraio a ottobre.

Frutti e semi: il frutto è una cipsela di 1,5 – 2,5 mm, di forma ovale-oblunga con 10 coste che formano canali resiniferi; i frutti prodotti nel raggio esterno portano rudimentali pappi coronati.

DISTRIBUZIONE E HABITAT

 

Cresce in tutta Italia dal livello del mare fino a 1.500 m. Preferisce terreni incolti, prati umidi, bordi delle strade e sentieri, lungo le rive dei fiumi e dei torrenti.

UTILIZZO


Pianta edibile, le foglie tenere sono commestibili, usate crude nelle insalate miste. Sono riconosciute per le loro proprietà antispasmodiche, espettoranti e vulnerarie. Per l’uso esterno, l’azione vulneraria è particolarmente evidente nella guarigione di ferite, ulcere della bocca, gengive e gola. L’acqua distillata è efficace come collirio nella congiuntivite. Prima di assumere qualsiasi prodotto di origine vegetale (medicinale o non medicinale) a fini terapeutici o simili, è sempre consigliabile consultare preventivamente il medico.

CURIOSITÀ


Non è appetibile come foraggio perché è in parte legnosa, non è pascolata e quindi considerata dannosa per la composizione del pascolo.
Da un punto di vista storico, l’uso di questo fiore è molto antico, con prove su vasi egiziani (4000 a.C.) decorati con margherite. Un costume popolare, di origine celtica, e ancora in uso, le persone cercano di determinare, utilizzando i suoi petali strappati uno per uno, la previsione per sapere se una certa cosa personale avrebbe avuto un esito positivo o negativo. Anche Johann Wolfgang von Goethe in “Faust” fa fare lo stesso esperimento a Margherita; anche lei, per capire l’intenzione dell’uomo amato (Faust), strappa i petali usando la sequenza “mi ama, non mi ama”.

 

Foto: su licenza gratuita di Saxifraga e Ed Stikvoort, Bart Vastenhouw

Famiglia

Asteraceae

Specie

Leucanthemum vulgare (Vaill.) Lam.

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Prati

Common Daisy

 

Scientific Name: Leucanthemum praecox (Horvatic)

Family: Asteraceae

 

MORPHOLOGY

 

Growth habit and size: Perennial herbaceous plant, reaching heights of 20 – 40 (100) cm, woody at the base, glabrous or more or less hairy, simple or branched from the base, with a creeping rhizome from which shoots emerge.

 

Stem: Green, simple or slightly branched, glabrous, with reddish striations along the grooves.

 

Leaves: Basal leaves (10) 35 x (20) 80 mm, forming rosettes, varying in shape from obovate-cuneate to spatulate with incised-lobed (3-7) or entire or rounded blades that gradually taper into a 10-30 mm thickened, often winged petiole. Cauline leaves, middle and upper semi-amplexicaul, the latter 

sessile, oblong-ovate with pinnatifid blades with irregularly spaced lobes.

 

Flowers: The inflorescence consists of (4) 6-7 cm diameter capitula, enclosed and protected by 3-4 series of overlapping scales with membranous purple margins (rarely concolorous) and ovate-oblong-lanceolate shapes 5-8 mm long. The peripheral flowers have white ligules (10-25 mm long), sympetalous, zygomorphic, with 2 – 3 small teeth at the apex; inner flowers are tetramerous forming a 4-7 cm diameter disk, yellow, with an apex divided into 5 lobes; peripheral flowers are female, central ones hermaphroditic. It blooms from February to October.

 

Fruits and seeds: The fruit is an oval-oblong achene, 1.5 – 2.5 mm long, with 10 ribs forming resinous canals; fruits produced in the outer radius bear rudimentary crowned pappi.

 

DISTRIBUTION AND HABITAT

 

Found throughout Italy from sea level up to 1,500 m altitude, it prefers uncultivated land, moist meadows, roadsides, trail edges, and river and stream banks.

 

USE

Edible plant, with tender leaves that are consumed raw in mixed salads. Recognized for its antispasmodic, expectorant, and vulnerary properties. For external use, its vulnerary action is particularly evident in the healing of wounds, and mouth, gums, and throat ulcers. Distilled water made from the plant is effective as an eyewash for conjunctivitis. Before taking any plant-based product (medicinal or non-medicinal) for therapeutic or similar purposes, it is always advisable to consult a doctor.

INTERESTING FACTS

 

Not palatable as forage due to its partly woody nature, not grazed and thus considered harmful for pasture composition. Historically, the use of this flower is very ancient, with evidence on Egyptian vases (4000 B.C.) decorated with daisies. A popular custom of Celtic origin, still in use, involves plucking its petals one by one to predict whether a personal matter will have a positive or negative outcome. Johann Wolfgang von Goethe in “Faust” also has Margarete perform this experiment to understand the intentions of her beloved (Faust), using the sequence “he loves me, he loves me not”.

 

Photo: Under a free license from Saxifraga and Ed Stikvoort, Bart Vastenhouw

Famiglia

Asteraceae

Specie

Leucanthemum vulgare (Vaill.) Lam.

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Prati