Veccia dolce cordata

Nome scientifico: Vicia sativa L. subsp. cordata (Hoppe)                                                                
Famiglia: Fabaceae

 

MORFOLOGIA

 

Portamento e dimensioni: pianta erbacea annuale che può raggiungere anche 1 metro di altezza.

 

Fusto: prostrato-ascendente e rampicante, con peli appressati.

 

Foglie: composte da 10 a 14 segmenti lineari e lanceolati, dall’apice cuoriforme, da cui deriva il nome della sottospecie.

 

Fiori: riuniti in piccole infiorescenze portanti 2 fiori su un peduncolo di 2 millimetri. La corolla dei singoli fiori può andare dal colore viola al rosso violaceo.

 

Frutti e semi: legumi lineari e oblunghi, compressi e ristretti tra i semi. Contengono ciascuno dai 4 ai 9 semi lisci, leggermente compressi e di colore scuro.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

 

Pianta originaria del bacino del Mediterraneo, diventata poi subcosmopolita. Vegeta in prati, incolti e coltivazioni, fino a 1.500 metri di quota. Predilige i climi temperato-caldi e posizione ben soleggiata.

 

UTILIZZO

 

La veccia dolce è stata ampiamente coltivata in passato sia come pianta foraggera che per l’alimentazione umana. I semi, essiccati e macinati, si mescolavano con la farina di cereali per la preparazione del pane. Ad oggi si consumano fogli e fiori, crudi o cotti.

Essendo azotofissatrice, la specie viene impiegata anche come concime naturale.

 

CURIOSITÀ

 

Il nome del genere deriva dal latino viere o vincire (= legare), in riferimento alla caratteristica di avvinghiarsi ad un sostegno o ad altre piante tramite cirri. Il nome specifico deriva sempre dal latino sativus (= coltivato).

Per la facilità di ibridazione di Vicia sativa, esistono numerose sottospecie e varietà, spesso difficilmente distinguibili tra loro.

 

COD: 1326 Categoria: Tag: , , , ,
Famiglia

Fabaceae

Specie

Vicia sativa L. subsp. cordata (Hoppe)

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Incolti, Prati

Heart-shaped sweet vetch

Scientific name: Vicia sativa L. subsp. cordata (Hoppe)
Family name: Sapindaceae

 

MORPHOLOGY

 

Habit and dimensions: an annual herbaceous plant that can reach up to 1 meter in height.

 

Stem: prostrate-ascending and climbing, with appressed hairs.

 

Leaves: composed of 10 to 14 linear and lanceolate segments, with a heart-shaped apex, which gives the subspecies its name.

 

Flowers: grouped in small inflorescences bearing 2 flowers on a 2-millimeter peduncle. The corolla of the individual flowers can range from violet to reddish-violet.

 

Fruits and seeds: linear and oblong legumes, compressed and constricted between the seeds. Each legume contains 4 to 9 smooth, slightly compressed, dark-colored seeds.

 

DISTRIBUTION AND HABITAT

A plant native to the Mediterranean basin, which has become subcosmopolitan. It grows in meadows, fallow lands, and cultivated fields, up to an altitude of 1,500 meters. It prefers temperate-warm climates and well-sunny positions.

 

USE

Sweet vetch was widely cultivated in the past both as fodder and for human consumption. The seeds, dried and ground, were mixed with cereal flour for bread making. Today, the leaves and flowers are consumed, either raw or cooked. Being nitrogen-fixing, the species is also used as a natural fertilizer.

 

INTERESTING FACTS

 

The genus name derives from the Latin viere or vincire (= to bind), referring to its characteristic of twining around a support or other plants using tendrils. The specific name also comes from the Latin sativus (= cultivated). Due to the ease of hybridization of Vicia sativa, there are numerous subspecies and varieties, often difficult to distinguish from one another.

 

Famiglia

Fabaceae

Specie

Vicia sativa L. subsp. cordata (Hoppe)

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Incolti, Prati