Rovo comune

Nome scientifico: Rubus ulmifolius Schott

Famiglia: Rosaceae 

 

MORFOLOGIA 

 

Portamento e dimensioni: Pianta arbustiva perenne, sempreverde, sarmentosa, avente una grossa radice legnosa pollonifera, alta tra 50 e 150 cm

 

Fusto: dalla radice si dipartono lunghi turioni di 50 – 150 (300) cm che si presentano in posizione sub-eretta o arcuata poi ricadente e con gemma apicale radicante; di colore violaceo o arrossato e pruinoso, diametro di 6 – 10 mm, la forma pentagonale-scanalata e ricoperti di peli stellati, semplici o fascicolati e muniti di robusti aculei alla base e più o meno adunchi.

 

Foglie: foglie alterne, palmate e picciolate con (3) 5 foglioline di colore verde cupo, glabre nella faccia superiore mentre quella inferiore è bianca e tomentosa per la presenza di densa peluria; fogliolina terminale obovata a base arrotondata e presenza di mucrone di (8) 10 – 15 mm e con nervatura evidente ; lamina irregolarmente dentata ; gli altri segmenti sono palmato-ellittici con lembo dentato (i minori ellittici e rivolti verso il basso 1,5 – 3 x 3-4,5 cm; i maggiori sono i mediani , patenti e di forma obovato-acuminata 5 x 6 cm); il picciolo presenta piano, glabro e provvisto di 6 – 10 aculei falciformi; stipole lineari di circa 1 mm.

 

Fiori: infiorescenza formante una pannocchia terminale piramidata senza brattee e con presenza di foglie a 3- 5 lobi con pagina superiore coriacea e verde – scura mentre la pagina inferiore bianco tomentosa, gli aculei sono di numero variabile 3 – 14 di (3) 5 – 8 (9) mm alla base. Fiori riuniti in gruppi apicali picciolati (con presenza di aculei) abbondantemente tomentosi e calice con 5 sepali ovali e lungamente acuminati, bianco-tomentosi, glanduliferi e riflessi (3 – 7 mm) verso il basso alla fruttificazione. Petali 5 rosa o raramente bianchi, più lunghi del calice, di forma ovale o sub-orbicolare (9 – 13 mm). Fiorisce da aprile a luglio.

 

Frutti e semi: il frutto è formato da drupeole riunite intorno a un ricettacolo (mora) prima rosso, poi nero e lucido a maturazione, dal diametro di circa 1 cm e contenente ognuna un piccolo seme marrone chiaro di forma irregolarmente ellittica con la superficie ricoperta di piccoli opercoli..

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

 

Presente in tutta Italia in terreni incolti, lungo sentieri, boschi ripariali, macerie da 0 a 1400 m

 

UTILIZZI

 

Nella medicina popolare le piante di Rubus sono utilizzate per l’attività astringente, come diuretico, e depurativo. L’azione terapeutica prodotta riguarda flogosi oro-faringea, gastroenteriti, infiammazioni intestinali e emorroidali, azione ipoglicemizzante e blandamente lassativa.  Prima di assumere qualsiasi prodotto di origine vegetale (farmaco o non farmaco) per fini terapeutici o simil-terapeutici, è sempre opportuno rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Le more sono consumate fresche o sotto forma di marmellata o gelatina . Il frutto può considerarsi tra quelli più nutrizionali in quanto contiene proteine, lipidi, glucidi, calcio, ferro, vitamina A e C. I semi contengono acido alfa-linolenico (Omega-3),e acido linoleico (Omega-6).

 

CURIOSITÀ

 

Attualmente si descrivono oltre 2000 specie distinte di rovo di cui un decimo presenti anche in Italia. Secondo il noto botanico italiano Pignatti è illusorio sperare di riconoscere le specie di rovo esistenti in natura per la loro grande variabilità e facilità di ibridazione. Per questo è nato un ramo della botanica , la “batologia” (dal greco batos, cioè rovo), usato a livello europeo e dedicato allo studio di questo genere.

 

Foto: su licenza gratuita di Saxifraga e Peter Meininger, Rutger Barendse

Famiglia

Rosaceae

Specie

Rubus ulmifolius Schott

Tipologia

Arbusto

Habitat

Boschi e boscaglie, Incolti

Elmleaf blackberry

 

Scientific Name: Rubus ulmifolius Schott
Family: Rosaceae

 

MORPHOLOGY

 

Habit and Size: Perennial, evergreen, shrubby plant with woody root, producing suckers, reaching a height of 50 to 150 cm.

 

Stems: Long shoots, 50 – 150 (300) cm in length, arising from the roots, initially erect or arched and then drooping, with rooting apical buds; violet or reddish in color, pruinose, with a diameter of 6 – 10 mm, pentagonal-grooved in shape, covered with stellate, simple or fascicled hairs, and bearing robust prickles at the base, more or less hooked.

 

Leaves: Alternate, palmate, petiolate leaves with (3) 5 leaflets, dark green on the upper surface and white-tomentose on the lower surface due to dense pubescence; terminal leaflet obovate with rounded base and presence of mucro (8) 10 – 15 mm long, with prominent venation; irregularly toothed blade; other segments palmate-elliptic with toothed margin (smaller ones elliptic and downward-facing, 1.5 – 3 x 3-4.5 cm; larger ones median, spreading, obovate-acuminate, 5 x 6 cm); petiole flattened, glabrous, with 6 – 10 sickle-shaped prickles; linear stipules about 1 mm long.

 

Flowers: Inflorescence forming a pyramidal terminal panicle without bracts, with 3-5-lobed leaves with leathery dark green upper surface and white-tomentose lower surface, prickles variable in number 3 – 14, (3) 5 – 8 (9) mm at the base. Flowers grouped in densely tomentose, pedicellate (with prickles), apically terminal clusters, with calyx consisting of 5 oval, long-acuminate, white-tomentose, glandular sepals (3 – 7 mm) reflexed downwards in fruiting. Petals 5 pink or rarely white, longer than the calyx, ovate or sub-orbicular (9 – 13 mm). Blooms from April to July.

 

Fruits and Seeds: Fruit consists of drupelets clustered around a receptacle (blackberry), initially red, then black and shiny at maturity, about 1 cm in diameter, each containing a small brown seed of irregularly elliptic shape with a surface covered with small opercula.

 

DISTRIBUTION AND HABITAT

 

Found throughout Italy in uncultivated lands, along paths, riparian forests, and rubble from 0 to 1400 m.

 

USE

 

In folk medicine, Rubus plants are used for their astringent activity, as a diuretic, and as a depurative. Therapeutic action addresses oropharyngeal inflammation, gastroenteritis, intestinal and hemorrhoidal inflammations, hypoglycemic action, and mildly laxative effects. Before taking any plant-based product (medicinal or non-medicinal) for therapeutic or similar purposes, it is always advisable to consult your doctor. Blackberries are consumed fresh or in the form of jam or jelly. The fruit can be considered one of the most nutritional ones as it contains proteins, lipids, carbohydrates, calcium, iron, vitamins A and C. The seeds contain alpha-linolenic acid (Omega-3) and linoleic acid (Omega-6).

 

INTERESTING FACTS

 

Currently, over 2000 distinct species of bramble are described, a tenth of which are also found in Italy. According to the renowned Italian botanist Pignatti, recognizing the species of bramble existing in nature is illusory due to their great variability and ease of hybridization. For this reason, a branch of botany, “batology” (from the Greek batos, meaning bramble), has been developed at the European level dedicated to the study of this genus.

 

Photo Credits: under a free license from Saxifraga, Peter Meininger, Rutger Barendse.

Famiglia

Rosaceae

Specie

Rubus ulmifolius Schott

Tipologia

Arbusto

Habitat

Boschi e boscaglie, Incolti