Polmonaria maggiore

Nome Scientifico: Pulmonaria officinalis L.
Famiglia: Boraginaceae

 

MORFOLOGIA

 

Abito e dimensioni: Pianta perenne, erbacea, rizomatosa, che raggiunge un’altezza tra i 10 e i 20 cm.

 

Fusto: Fusto fiorale corto primaverile, separato dalle foglie basali estive, spesso con rami ricurvi.

 

Foglie: Le foglie basali sono ovate-acuminate, lunghe 7-16 cm, con base cordata o tronca e macchie bianche, lungamente picciolate (fino a 16 cm), alate; le parti superiori hanno spine mescolate con ghiandole e setole; le foglie cauline sono più piccole.

 

Fiori: Fiore ermafrodita, attinomorfo simpietalo, con corolla rosa-violacea con tubo cilindrico e lembo espanso con 5 lobi diffusi e anello di peli; calice gamosepalo con denti. Fiorisce tra marzo e maggio. Fiorisce da febbraio a maggio.

 

Frutti e semi: Il frutto è uno schizocarpo formato da 2-4 mericarpi.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

 

Presente in Abruzzo, Marche e dalla Toscana in su. Cresce da 100 m fino a 1.500 m. Si trova nei boschi.

 

USO

 

Secondo la dottrina delle segnature, l’aspetto maculato delle foglie di Pulmonaria officinalis somiglia a quello di un polmone malato, e quindi il suo uso era raccomandato per il trattamento dei disturbi respiratori. Grazie alla sua composizione chimica, caratterizzata dalla presenza di mucillagini e saponine, questa pianta è considerata avere effetti emollienti, espettoranti e generalmente disintossicanti nella letteratura. Studi recenti hanno esplorato l’attività antiossidante e il potenziale ruolo come inibitore dell’acetilcolinesterasi e della tirosinasi degli estratti di Pulmonaria officinalis, determinando il contenuto di ingredienti attivi come polifenoli, flavonoidi e proantocianidine. Sono stati anche condotti studi per esplorare l’uso potenziale degli estratti di Pulmonaria officinalis nel trattamento della fibrosi cistica, in particolare delle infezioni da Staphylococcus aureus che caratterizzano il decorso clinico di questa condizione. Prima di assumere qualsiasi prodotto erboristico (medicinale o non medicinale) per scopi terapeutici o simili, è sempre consigliabile consultare il proprio medico. Le foglie, sia crude che cotte, sono utilizzate in cucina come componente di insalate. Sono anche usate nella produzione di amari e vermouth.

 

Foto: gentilmente fornita da Claudio Farinati e su licenza gratuita di Saxifraga e Rutger Barendse

Famiglia

Boraginaceae

Specie

Pulmonaria officinalis L.

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Boschi e boscaglie

Lungwort

 

Scientific Name: Pulmonaria officinalis L.

Family: Boraginaceae

 

MORPHOLOGY

 

Growth habit and size: A perennial, herbaceous, rhizomatous plant, reaching between 10 and 20 cm in height.

 

Stem: Short flowering stems in spring, spaced from the basal summer leaves, often with curved branches.

 

Leaves: Basal leaves are ovate-acuminate, 7-16 cm long, with cordate or truncate base and white spots, long petiolate (up to 16 cm), winged; upper parts have prickles mixed with glands and setae; cauline leaves are smaller.

 

Flowers: Hermaphrodite flower, actinomorphic sympetalous, with pink-violet corolla with cylindrical tube and expanded limb with 5 spreading lobes and ring of hairs; gamosepalous calyx with teeth. It blooms between March and May. It blooms from February to May.

 

Fruits and seeds: The fruit is a schizocarp formed by 2-4 mericarps.

 

DISTRIBUTION AND HABITAT

 

Present in Abruzzo, Marche, and from Tuscany upwards. It grows from 100 m up to 1,500 m. Found in forests.

 

USE

 

According to the doctrine of signatures, the spotted appearance of Pulmonaria officinalis leaves resembles that of an unhealthy lung, and therefore its use was recommended for the treatment of respiratory ailments. Due to its chemical composition, characterized by the presence of mucilage and saponins, this plant is considered to have emollient, expectorant, and generally detoxifying effects in literature. Recent studies have explored the antioxidant activity and potential role as an inhibitor of acetylcholinesterase and tyrosinase of Pulmonaria officinalis extracts, determining the content of active ingredients such as polyphenols, flavonoids, and proanthocyanidins. Studies have also been conducted to explore the potential use of Pulmonaria officinalis extracts in the treatment of cystic fibrosis, particularly Staphylococcus aureus infections that characterize the clinical course of this condition. Before taking any herbal product (medicinal or non-medicinal) for therapeutic or similar purposes, it is always advisable to consult a doctor.

The leaves, both raw and cooked, are used in food as a component of salads. They are also used in the production of bitters and vermouth.

 

Photo: kindly provided by Claudio Farinati

Famiglia

Boraginaceae

Specie

Pulmonaria officinalis L.

Tipologia

Pianta erbacea

Habitat

Boschi e boscaglie