Fitolacca

Nome scientifico: Phytolacca americana L.                                                                
Famiglia: Phytolaccaceae

 

MORFOLOGIA

 

Portamento e dimensioni: pianta erbacea o piccolo arbusto, perenne e vigorosa. Può raggiungere i 3 metri di altezza.

 

Fusto: eretto e ramificato, a sezione tetragonale. All’inizio di colore verde chiaro, con l’avanzare della stagione diventa rosso violaceo

 

Foglie: alterne, ovali o lanceolate, con margine intero o ondulato e apice acuto. Sono brevemente picciolate.

 

Fiori: privi di petali e riuniti in racemi opposti alle foglie. Sono di colore bianco verdastro, rosato o porporino.

 

Frutti e semi: bacche riunite in grappoli persistenti portati su peduncoli rosati. Sono lucide, globose e di colore scuro, tendente al nero. Contengono semi neri e lucidi.

 

DISTRIBUZIONE E HABITAT

 

Pianta originaria del Nord America. Importata in Europa come pianta da giardino, è diventata invasiva e infestante in tutto il territorio italiano. Presente fino a 400 metri di altitudine, si ritrova in terreni incolti, campi e lungo i margini delle strade e dei corsi d’acqua. Predilige terreni freschi e ricchi di humus.

 

UTILIZZO

 

Dai frutti a bacca della fitolacca si ottengono un inchiostro rosso e una tintura largamente utilizzata in passato per tingere la lana Le radici venivano invece impiegate per produrre sapone, in quanto hanno un alto contenuto di saponine.

La specie presenta proprietà officinali e veniva per questo utilizzata in passato per le sue proprietà purgative, antireumatiche, insetticida e antinfiammatorie. In realtà tutta la pianta è considerata tossica. In caso di ingestione può provocare vomito, diarrea, sonnolenza, vertigini, spasmi, convulsioni e coma.

 

CURIOSITÀ

 

Le piante del genere Phytolacca sono sottoposte a indagine scientifica per cercare nuovi principi attivi contro l’AIDS. Nello specifico, dalla fitolacca americana è stata isolata una proteina chiamata PAP (Poke Antiviral Protein) che è attualmente impiegata in campo medico per inibire la replicazione del virus HIV nelle cellule umane.

Il nome del genere deriva dal greco “phytòn” (= pianta) e dall’indi “lakh”, un colorante estratto da un insetto che presenta tinta simile a quella violaceae delle bacche di fitolacca. 

La specie viene chiamata anche cremesina.

 

Foto: su licenza gratuita di INaturalist

Famiglia

Phytolaccaceae

Specie

Phytolacca americana L

Tipologia

Arbusto

Habitat

Incolti, Rive

Pokeweed

Scientific name: Phytolacca americana L.
Family name: Phytolaccaceae

 

MORPHOLOGY

 

Habit and dimensions: herbaceous plant or small shrub, perennial and vigorous. It can reach up to 3 meters in height.

 

Stem: erect and branched, with a tetragonal section. Initially light green, turning reddish-purple as the season progresses.

 

Leaves: alternate, oval or lanceolate, with entire or undulating margins and acute apex. They are shortly petiolate.

 

Flowers: petal-less and grouped in racemes opposite the leaves. They are greenish-white, pink, or purplish.

 

Fruits and seeds: berries grouped in persistent clusters carried on pink peduncles. They are shiny, globose, and dark-colored, tending towards black. They contain shiny black seeds.

 

DISTRIBUTION AND HABITAT

Native plant of North America. Imported to Europe as a garden plant, it has become invasive and pestilent throughout the Italian territory. Found up to 400 meters above sea level, it is found in uncultivated land, fields, and along roadsides and watercourses. Prefers cool, humus-rich soils.

 

USE

From the berry fruits of pokeweed, a red ink and a dye were obtained, widely used in the past for dyeing wool. The roots were instead used to produce soap, as they have a high saponin content. The species has medicinal properties and was therefore used in the past for its purgative, antirheumatic, insecticidal, and anti-inflammatory properties. However, the entire plant is considered toxic. Ingestion can cause vomiting, diarrhea, drowsiness, dizziness, spasms, convulsions, and coma.

 

INTERESTING FACTS

 

Plants of the genus Phytolacca are undergoing scientific investigation to find new active principles against AIDS. Specifically, from Phytolacca americana, a protein called PAP (Poke Antiviral Protein) has been isolated, which is currently used in the medical field to inhibit the replication of the HIV virus in human cells. 

The genus name derives from the Greek “phyton” (= plant) and the Indian “lakh,” a dye extracted from an insect that has a color similar to the purplish hue of pokeweed berries. 

The species is also called pokeberry.

Photo: under a free license from INaturalist

 

Famiglia

Phytolaccaceae

Specie

Phytolacca americana L

Tipologia

Arbusto

Habitat

Incolti, Rive